giovedì 21 agosto 2008

L'abbandono

Sul prato nel retro del college
Ti ricordi?
Raccontasti d’aver baciato una donna
Io una l’avevo amata.
Capivi, senza pensare fossero stranezze
E annuivi con quei tuoi riccioli,
ramati, e le molte lentiggini.

Ho visto parecchi comportarsi da stupidi
Quando al bancone di Loafers c’eri tu
Eppure mai un complimento,
per paura.

Io, me ne infischiavo!
Sei così bella cara, questa sera.
Lo facevo apposta.
Ti ammiravo come un Kippenberger ed ero sincera,
perché non ti temevo
Amica che adoro
Eri un tempio
sacra come la madre
Tra le tue braccia forti di Amazzone
mi davi una casa.

Era così con Elischeba?
O era quella la giovane madre,
prima che partisse?

Nessun commento: